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RASSEGNA STAMPA
giovedì 27 febbraio 2003
COSTA BENEDICE IL MOSE
VENEZIA. Costa notaio del Mose. Il giorno dopo il Comitatone che ha rinviato - ma per l'ultima volta - al 27 marzo il giudizio del Comune di Venezia (e di quelli di Chioggia e Cavallino) del progetto di dighe mobili alle bocche di porto, il sindaco di Ve
LA NUOVA VENEZIA
giovedì 27 febbraio 2003
COSTA POSTO SOTTO CONTROLLO DAGLI ALLEATI
Come mettere il guinzaglio e magari anche la museruola a Paolo Costa? La crisi a Ca' Farsetti rischiava per i Ds di polarizzarsi sempre più in un duro scontro dai risvolti anche psicologici solo tra loro stessi e Costa, e dunque i vertici della Quercia hanno convocato ieri a tarda serata a Marghera, in Federazione, i segretari dei partiti della coalizione con lo scopo, appunto, di chiudere il sindaco in un recinto. Politico. Coi paletti di tutti.
IL GAZZETTINO
giovedì 27 febbraio 2003
I GRANDI LAVORI NELLA PALUDE DEI VETI
ROMA - Se a rallentare il progetto del Mose sono i rischi di crisi nella Giunta ulivista del Comune di Venezia, con una parte della sinistra schierata ancora contro l'opera e alla ricerca di interventi complementari o compensativi, sarà ancora la Laguna - stavolta con il passante di Mestre - a sperimentare la tenuta della "legge obiettivo", quando si tratterà di sostituire la tradizionale conferenza di servizi allargata a tutti gli Enti locali con il via libera monocratico del Cipe.
IL SOLE 24 ORE
giovedì 27 febbraio 2003
IL SINDACO SOTTO MASSIMA SORVEGLIANZA
VENEZIA. Un sindaco posto sotto tutela. Con un documento di maggioranza, sottoscritto da tutti i partiti - sul programma da svolgere e le linee da seguire - che "blinda" la Giunta e ponga un freno al decisionismo del sindaco e alla sua mancanza di collegialità. E' l'iniziativa estrema che i Ds hanno preso ieri per uscire dalla crisi ed evitare la fine della Giunta Costa, convocando a Mestre tutti i segretari e i rappresentanti dei partiti di centrosinistra.
LA NUOVA VENEZIA
giovedì 27 febbraio 2003
NELL'EDILIZIA RESIDENZIALE COSTI IN CRESCITA DEL 4,1
giovedì 27 febbraio 2003
PER GLI APPALTI E' SEMPRE POSSIBILE L'INTEGRAZIONE DEL COSTO PATTUITO
ROMA - L'importo degli appalti pubblici non è intoccabile. Persino in presenza di una clausola di invariabilità del prezzo, contenuta nel contratto stipulato. Secondo la Cassazione, infatti, l'imprenditore può legittimamente chiedere un'integrazione del costo pattuito originariamente, quando nell'esecuzione dell'opera ci siano stati imprevisti "dispendiosi".
IL SOLE 24 ORE
mercoledì 26 febbraio 2003
7 MARZO SENZA AUTOBUS E VAPORETTI ACTV
VENEZIA. Sarà un 7 marzo a piedi: niente autobus né battelli, dalle 10 alle 16. Dal momento che (seppur con parole d'ordine diverse) chiamano i lavoratori Actv allo sciopero tutte, ma proprio tutte le organizzazioni sindacali - da Cgil-Filt, Fit-Cisl e Uil Trasporti ai Cobas-Rdb, all'Ugl - il black-out dei collegamenti sarà probabilmente totale, ricordando che lo sciopero ha inizio con i mezzi a deposito e, dunque, la fascia oraria dei disagi per gli utenti sarà maggiore, partendo già dalle 9.30, per concludersi dopo le 16.30.
LA NUOVA VENEZIA
mercoledì 26 febbraio 2003
APPALTI INTEGRATI, IN CAMPO L'AUTORITA'
ROMA - La richiesta di specifici requisiti progettuali alle imprese di costruzione che partecipano a gare di appalto integrato può scattare solo se l'importo dei servizi di progettazione supera la soglia dei 100mila euro, altrimenti «il solo possesso di qualificazione di progettazione e costruzione deve ritenersi condizione necessaria e sufficiente per la partecipazione alla gara».
IL SOLE 24 ORE
mercoledì 26 febbraio 2003
CALATRAVA, SORVEGLIATO SPECIALE
VENEZIA. Il ponte di Calatrava sarà un sorvegliato speciale. Ieri il giudice Antonella Guerra, pur decidendo che i lavori del Comune possano continuare, ha incaricato un perito, l'ingegnere Salvatore Russo, di monitorare gli interventi per controllare se provochino danni o meno. A sollevare la questione è stato Elio Dazzo, proprietario dell'hotel Santa Chiara, che aveva segnalato lesioni gravi all'edificio.
LA NUOVA VENEZIA
mercoledì 26 febbraio 2003
COMMISSIONE EDILIZIA: SI CAMBIA
CHIOGGIA. Presto andrà in soffitta la vecchia Commissione edilizia comunale (Cec), formata da un gruppo di tecnici locali e sarà sostituita da una nuova sigla, la Ceac (commissione edilizia ambientale comunale) che cambierà radicalmente volto, ma soprattutto la funzione, perché si occuperà della valutazione soltanto delle pratiche di particolare rilevanza architettonica e ambientale, lasciando quelle di ordinaria amministrazione al giudizio del dirigente, come prevede la nuova legislazione in merito.
LA NUOVA VENEZIA
mercoledì 26 febbraio 2003
COSTA LA COLPA DELLA CRISI E' DEI DS
VENEZIA. Paolo Costa si paragona a Romano Prodi quando, nell'ottobre 1998, Rifondazione Comunista di Fausto Bertinotti fece cadere il Governo. Ma stavolta Rifondazione è un fedele alleato di Ca' Farsetti e gli "sfascisti" della situazione, secondo il sin
LA NUOVA VENEZIA
mercoledì 26 febbraio 2003
COSTA-GALAN LITE CONTINUA E INTERVIENE GIANNI LETTA
ROMA. «Le vittorie e le sconfitte di un giorno non mi interessano». E' il commento del sindaco Paolo Costa al «match» con il presidente della Regione Giancarlo Galan che, dopo le dichiarazioni a distanza dei giorni scorsi, è proseguito anche all'interno del Comitatone, ma che ha visto vincitore lo stesso Costa, con il grande mediatore Gianni Letta, che ha dato sulla voce al suo collega di partito Giancarlo Galan, che continuava ad attaccare il primo cittadino di Venezia, dopo aver gridato all'«imbroglio» per la dichiarata volontà del Comune di Venezia di chiedere un rinvio sul parere definitivo al Mose.
LA NUOVA VENEZIA
mercoledì 26 febbraio 2003
CRESCE L'EDILIZIA RESIDENZIALE
L'edilizia residenziale pubblica viaggia in controtendenza rispetto al mercato degli appalti e a gennaio fa registrare una crescita del valore delle gare, con una contemporanea diminuzione del numero dei bandi.
IL SOLE 24 ORE
mercoledì 26 febbraio 2003
GLI ARTIGIANI INVOCANO LE ELEZIONI
Aria di crisi a Ca' Farsetti. E le categorie che dicono? C'è chi, a questo punto, invoca addirittura le elezioni anticipate. «Quel che sta succedendo è gravissimo - accusa il presidente della Confartigianato,Antonio Marchiori - questa amministrazione è arrivata al capolinea. L'atteggiamento di questo sindaco che rifiuta il dialogo non è serio.
IL GAZZETTINO
mercoledì 26 febbraio 2003
I MINI APPARTAMENTI ANCORA PIU' MINI
(da.sca.) Dopo 77 anni il Comune di Venezia ha un nuovo regolamento edilizio. Nel marasma della crisi politica, il consiglio comunale di lunedì sera è riuscito a partorire l'approvazione di una delibera che fa "storia". Già, perchè le attuali norme tecniche sull'edilizia risalgono addirittura al 1926 e c'era bisogno di una rinfrescata.
IL GAZZETTINO
mercoledì 26 febbraio 2003
IL CASO
Al filtrare della prima notizia - il Comitatone si riunirà nuovamente il 27 marzo - tutti hanno pensato che la linea del Comune fosse passata. Ma poi quando i ministri delle Infrastrutture, Pietro Lunardi, e dell'Ambiente, Altero Matteoli, hanno spiegato bene il senso della proroga concessa ai Comuni di Venezia, Cavallino e Chioggia per esprimere un parere sul Mose, s'è capìto bene di cosa si trattava. E cioé di un ultimatum bello e buono!
IL GAZZETTINO
mercoledì 26 febbraio 2003
LA REGIONE DECENTRA SOLDI E PERSONALE
Oltre 500 milioni di euro, mille miliardi delle vecchie lire, e 1200 dipendenti trasferiti dallo Stato alla Regione e alle Province e Comuni del Veneto; e quasi 24 milioni di euro e 441 lavoratori a sua volta trasferiti dall'ente regionale agli altri enti locali. Sono racchiusi in questi numeri, aggiornati al 1. ottobre scorso, i risultati raggiunti dal decentramento amministrativo avviato dai decreti Bassanini e attuato nel Veneto dalla legge regionale 11 del 2001 conosciuta, appunto, come "Bassanini regionale".
IL GAZZETTINO
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